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Europee 1989

DC .11.451.053 voti pari al 32,90% e 26 seggi, perde pochissimo rispetto al 1984 (-0,06%) ed ottiene lo stesso numero di eurodeputati, perde qualcosa in più rispetto al 34,31% delle politiche 1987, ovviamente gli eletti vanno ad ingrossare le fial del gruppo del Partito Popolare Europeo.

9.598.369 voti pari al 27,58% e 22 seggi, un tracollo rispetto al 1984, quando il PCI era stato il primo partito, – 5,75% e – 5 seggi, aumenta però di un punto rispetto al 1987. Gli eletti contribuisco, con altre forze europee, a formare il Gruppo Sinistra Unitaria Europea

PSI 5.151.929 voti pari al 14.80% 12 seggi , avanza di 3,59% (probabilmente a spese del PCI) e 5 seggi, leggero migliramento anche rispetto al 14,26% delle politiche 1987. I deputati eletti aderiscono al Gruppo del Partito Socialista Europeo.

MSI-DN , il partito affronta le sue prime elezioni orfano di Almirante, deceduto nel 1988, il nuovo segretario é Gianfranco Fini, ottiene 1.918.650 pari al 5,51% e 4 eletti, perdendo il 0,96% ed un seggio rispetto al 1984 e mezzo punto rispetto al 1987, per dissidi con il FN francese a causa della presenza dei Repubblikaner tedeschi i missini entrano a far parte dei non iscritti al P-E.

1.532.388 voti pari al 4,40% e 4 seggi, un vero flop per la lista unitaria di PRI, PLI e Radicali che perde l’1,69% ed 1 seggio rispetto alla lista PLI-PRI del 1984, dei 4 eletti tre sono repubblicani ed uno radicale (Pannella) .quindi i liberali perdono la rappresentanza nel P.E., nel 1987 il PRI aveva ottenuto il 3,70% il PLI il 2,10%, i repubblicani aderiscono al Gruppo del Partito Europeo dei Liberali, Democratici e Riformatori. Pannella ai Non iscritti.

Lista Verde – Verdi Europa , 1.317.119 voti pari al 3,78% e 3 seggi, al debutto nelle elezioni europee e quindi impossibili i paragoni, alle politiche del 1987 avevano ottenuto il 2,51%, quindi crescono nonostante la presenza di altra lista verde. Al PE aderiranno al gruppo Verde

PSDI : 945.383 pari al 2,72% e 2 seggi, perde 1 seggio e lo 0,77% rispetto al 1984 e qualcosina rispetto al 1987 quando aveva il 2,96%. I due deputati aderiscono al Gruppo Socialista.

Nati in parlamento da adesioni di deputati radicali e demoproletari (tra questi Rutelli e Capanna) al debutto assoluto ottiene 830.980 voti pari al 2,39% e 2 eletti, i Verdi Arcobaleno parteciperanno alle regionali 1990 per poi confluire nella Federazione dei Verdi, anche al PE aderiranno al gruppo Verde

E’ la primissima versione della Lega Nord, sfruttando l’esenzione dalle firme ottenuto con gli eletti alla camera ed al senato nel 1987 la Lega Lombarda raggruppa altri movimenti autonomisti, tra questi la Liga Veneta ed ottiene 1,83% e due seggi grazie a 636.242 voti, i due eletti, entrambe nella circ. Nord-Ovest aderiranno al gruppo Arcobaleno.

Democrazia Proletaria Ottiene 449.639 voti pari al 1,29% ed un eletto, un leggero calo (-0,15%) rispetto al 1984 che non ha conseguenze visto che riconferma l’eurodeputato che si iscrive al Gruppo Verde, rispetto alle politiche 1987 perde qualcosina (aveva l’1,66%) probabilmente finito ai Verdi Arcobaleno.

Antiproibizionisti sulla Droga. E’ sempre espressione del Partito Radicale come si evince anche dal simbolo, ottiene 430.150 voti pari al 1,24% quindi rispetto al risultato del PR 1984 perde il 2,43% e passa da 2 ad 1 deputato europeo che aderisce al Gruppo Verde.

Basata fondamentalmente sul Partito Sardo d’Azione e sulla Union Valdotanine ottiene 207.739 voti pari al 0,60% e riconferma il sardista Mario Melis che aderirà al Gruppo Arcobaleno, la lista é Federalismo.

Come sempre la Sudtrilorer Volkspartei si presenta nel Nord-est dove prende 172.383 voti ,0,50% su scala nazionale ma il dato é solo statistico visto che il grosso dei consensi arriva dalla provincia autonoma di Bolzano e porta un eletto in Europa che aderisce al al Partito Popolare Europeo.

PARTITO PENSIONATI Con 162.293 voti pari al 0,47% é l’unica lista che non elegge deputati al P.E., é al debutto assoluto anche se in passato diverse formazioni che si richiamavano ai pensionati si erano proposte alle elezioni nazionali.