Camera e Senato: composizione attuale

Il 4 marzo 2018 si sono svolte le elezioni politiche, la legge elettorale (di nuova applicazione) prevedeva per la Camera 386 eletti con sistema proporzionale, 231 nei collegi uninominali, 12 nelle circoscrizioni estere, 1 nel collegio della Val d’Aosta, per accedere alla ripartizione dei seggi in quota proporzionale lo sbarramento era del 3%, superato da M5S, PD, Lega, Forzxa Italia, Fratelli d’Italia e Liberi e Uguali, inoltre nella circoscrizione Trentino Alto Adige le liste espressioni di minoranze linguistiche (in pratica la SVP-PATT) fruisce di uno sbarramento locale del 20%. Per il Senato 193 eletti con sistema proporzionale, 115 nei collegi uninominali, 6 nelle circoscrizioni estere, 1 nel collegio della Val d’Aosta, per accedere alla ripartizione dei seggi in quota proporzionale lo sbarramento era del 3%, superato da M5S, PD, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Liberi e Uguali, inoltre nella circoscrizione Trentino Alto Adige sei seggi su sette sono atgtribuiti con metodo maggioritario/uninominale.

Le coalizioni erano

Centrodestra: Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia

Centrosinistra: Partito Democratico, +Europa, Italia Europa Insieme, Civica Popolare, SVP-PATT.

Le altre liste si presentavano in solitaria, di queste solo il M5S ha ottenuto seggi nella quota uninominale ed in quella proporzionale, Liberi e Uguali solo nelle quota proporzionale,

Nelle circoscrizioni estere ottengono 1 seggio al Senato ed 1 alla Camera sia il MAIE (Mov.Associativo Italiani all’Estero) che l’USEI (Unione Sudamericana Emigrati Italiani), il PD ottiene 5 seggi alla Camera e 2 al Senato , il centrodestra (lista Lega-FI-FDI) 3 seggi alla Camera e 2 al Senato, M5S 1 Camera e zero al Senato , +Europa un seggio diretto nella circoscrizione estero Europa alla Camera.

Infine in Val d’Aosta la Camera va al M5S, il Senato ad una lista PD con formazioni locali.

Quesrto lo specchietto riepilogativo:

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questo il quadro per coalizioni:

in seguito si verificano le dimissioni di tre deputati eletti nei collegi uninominali, due del CDX in Trentino Alto Adige, 1 del M5S in Sardegna, le elezioni suppletive vedono eletti due del CDX in TAA, entrambe in quota Lega come i dimissionari, quindi non mutano la composizione numerica, ed uno del CSX in quota PD in Sardegna, quindi il M5S passa da 227 a 226 eletti ed il CSX da 122 a 123.

N.B. 31 luglio 2019 viene annullata l’elezione di Edoardo Patriarca -gruppo PD (Collegio di Modena), viene proclamato eletto Stefano Corti (Centrodestra) che aderisce al Gruppo della Lega. pertanto CDX 59 eletti – CSX 12.

iL 31 luglio il seggio vacante del M5S viene attribuito alla sen. Pavanelli – Umbria

Veniamo adesso a distribuzione dei parlamentari nei gruppi di Camera e Senato, come noto sono eletti senza vincolo di mandato e quindi liberi di cambiare gruppo politico o, se in numero adeguato, di costituirne di nuovi, i numeri necessari per formare un gruppo sono 20 alla Camera e 10 al Senato, alla Camera é stata concesso la formazione del gruppo LeU con solo 14 deputati perchè eletti direttamente, chi non possiede questi requisiti finisce nel gruppo misto, qui possono nascere delle componenti, alla Camera devono essere formate da almeno 10 membri, al Senato ne basta uno solo. Ma si possono formare componenti alla Camera di tre membri se ……. leggi qui

Nella passata legislatura somno stati moltissimi i parlamentari che hanno cambiato gruppo o ne hanno costituiti di nuovi, finora, invece, il fenomeno é piuttosto limitato.

Va anche detto che alcuni eletti, in particolare

nel maggioritario, sono frutto di accordi elettorali tra partiti, quindi non é certo considerabile come “cambio di casacca” la costituzione di componenti quali Noi con l’Italia, +Europa, Civica Popolare etc, inoltre gli eletti di MAIE ed USEI tendono a costituire delle componenti, essendo liste con eletti diretti spesso si uniscono altri parlamentari, inoltre il M5S, all’indomani delle elezioni, ha espulso alcuni eletti che, giocoforza, hanno dovuto confluire nel misto od in altri schieramenti.

Al momento (19 agosto 2019) la situazione è questa:

CAMERA

come si puo vedere i movimenti sono veramente pochi ed interessano in pratica il M5S che perde 10 deputati a favore di Forza Italia, FDI e Gruppo Misto, solo due le uscite dal CDX (Forza Italia), compensate da due ingressi, due uscite anche dal PD, una verso il misto non iscritti ed una (parlamentare eletto all’estero) verso una componente comunque alleata alle elezioni.

AGGIORNAMENTO : IL 29/08/2019 UN DEPUTATO LASCIA IL GRUPPO DI FORZA ITALIA ED ADERISCE A QUELLO DI FRATELLI D’ITALIA – QUINDI FI 103 – FDI 34. Movimento che non sposta la composizione delle coalizioni.

Il 9 settembre 4 deputati lasciano il gruppo di Forza Italia ed aderiscono al Misto non iscritti, il 10 settembre anche il gruppo della Lega perde un membro a favore dei non iscritti.

11.09.2019 – la componente del Misto Sogno Italia 10 Volte meglio cambia nome in Cambiamo 10 volte Meglio, via aderiscono i 4 deputati usciti da FI.il totale della componente sale a 7 membri (5 da FI/CDX e 2 da M5S), per questa composizione della Camera:

SENATO

ancora meno gli spostamenti al Senato, in pratica solo il M5S movimenta la situazione cedendo 5 senatori al misto, USEI e MAIE si uniscono, mentre consideriamo fisiologiche le adesioni di SVP E UV al gruppo per le Autonomie, rinforzato da due senatori a vita e da Casini, eletto nel CSX in quota Centrista

AGGIORNAMENTO 20 SETTEMBRE 2019

costituzione dei Gruppi Parlamentari ITALIA VIVA – per ora solo alla Camera ,(non ancora ufficializzati sul sito del Senato dove si registra solo il passaggio di un senatore dal PD al Misto), aderiscono 25 deputati, 24 provenienti dal gruppo PD 1 dal Misto Civica Popolare, ecco il quadro della Camera al 20 settembre

Il 24 settembre aderisce a Italia Viva un deputato del PD, mentre entrano nel PD 2 deputati del misto Civica Popolare (la componente scompare, uno va nei Non iscritti) ed una parlamentare dal gruppo LeU

SENATO (aggiornamento 25.09.2019) nasce il gruppo Italia Viva -PSI vi confluiscono 15 senatori. 13 provenienti dal gruppo PD, 1 da Forza Italia ed 1 dal Misto PSI (cessa la componente). Segnaliamo anche che la componente LeU del Misto passa da 4 a 5 membri, in data 11 settembre, per l’adesione di una eletta M5S ex Misto

Aggiornamento 9/10/2019

Un senatore del gruppo PD e uno del gruppo M5S aderiscono al gruppo Italia Viva -PSI che passa da 15 a 17 membri, mentre PD e M5S pasano da 37 a 36 e da 107 a 106.

Camera : un deputato (eletto nel M5S) passa dal Misto Non iscritti a Fratelli d’Italia che aumenta i membri da 34 a 35. ovviamente i NI passano da 8 a 7.

Camera: il 17 ottobre 2019 un deputato (eletto nei M5S) lascia la componente del Misto Cambiamo! 10 volte meglio per aderire a Italia Viva

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