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Sotto i mille

Cambia la legge elettorale?

Non si verificheranno più casi come quello di Sambuco?

Nel piccolo centro della provincia di Cuneo, elettori 126 (centoventisei), nel 2007 si presentarono due liste composte esclusivamente da non residenti, non venne proposta nessuna lista locale ed avvenne un caso anomalo: votarono in cinque, stante la presenza di due liste non era necessario il quorum del 50%+1 e la lista Alternativa dei Cittadini, con ben 4 voti a favore, conquistò il comune, mentre il solo voto andato al Partito Pensionati portò a questi i 4 seggi di minoranza. CONTINUA

Sotto il mille 2020

Poteva forse mancare quest’anno l’aggiornamento sulle elezioni nei comuni sotto i mille abitanti, con le liste presentate senza bisogno di raccogliere le firme? Ovviamente no: quel mondo è cambiato, si è ridimensionato negli ultimi anni (anche per l’uscita di scena di vari personaggi che si erano particolarmente espressi nella presentazione di liste, soprattutto in Piemonte), ma merita ancora di essere raccontato. Sia perché qualcuno ci crede ancora, perfino su scala nazionale, sia perché qualche caso è davvero clamoroso. E visto che uno di questi è balzato all’attenzione dei media, dobbiamo stravolgere la geografia e partire non dal Nord del sempreverde Piemonte e nemmeno dal Centro del Molise (per anni vera “terra di meraviglie” per gli osservatori compulsivi delle elezioni “sotto i mille”), bensì dal Sud.  leggi tutto su https://www.isimbolidelladiscordia.it/2020/09/simboli-sotto-i-mille-2020-carbone.html

Dopo il caso di Carbone che ha necessariamente impegnato per primo la nostra attenzione, si può ripartire con il viaggio nei comuni “sotto i mille” dalle regioni del Centro, nelle quali storicamente è assai facile incontrare liste che poco o nulla hanno a che fare con la politica vera e propria, nemmeno autenticamente locale. Non di rado su manifesti e schede ci si imbatte in simboli minimali o graficamente improponibili, ma qualche curiosità che merita di essere raccontata c’è e, comune per comune, sarà evidenziata. CONTINUA

Dopo l’exploit iniziale con Carbone e la prima parte del viaggio stavolta a partire dal Centro-Sud, è arrivato il momento di completare il tour post-elettorale nei comuni sotto i mille abitanti: stavolta ci si occupa di quelli del Nord, che negli anni precedenti avevano aperto il percorso nella microItalia che vota, senza che chi si candida debba raccogliere le firme.  CONTINUA

Simboli sotto i mille (2019):

Come ogni anno, torna il viaggio di Massimo Bosso tra i comuni con meno di mille abitanti sparsi in tutta l’Italia – ma concentrati quest’anno soprattutto in Piemonte – alla ricerca di liste particolari, tra formazioni di destra (ma non solo) in cerca di radicamento, nuovi esperimenti politico-simbolici e liste esterne presentate nel tentativo di evitare il commissariamento o per altre ragioni più “feriali”. Il tutto, naturalmente, senza presentare una sola firma a sostegno, perché nei comuni “sotto i mille” non occorre farlo. Buon viaggio, per questa prima tappa! leggi tutto l’articolo su www.isimbolidelladiscordia.it

Simboli sotto i mille (2019): il Centro e il Sud (di Massimo Bosso).
Simboli sotto i mille (2019): il Nord (di Massimo Bosso )

2018

Sotto i mille (2018): Molise e dintorni, terra di meraviglie (di Massimo Bosso e Gabriele Maestri)

Simboli sotto i mille (2018): il Centro-Sud (di Massimo Bosso)

Simboli sotto i mille (2018): il Nord (di Massimo Bosso)

2017

Simboli sotto i mille (2017): il Sud (di Massimo Bosso)

Simboli sotto i mille (2017): il Centro (di Massimo Bosso)

Simboli sotto i mille (2017): il Nord (di Massimo Bosso)

2016

Simboli sotto i mille: Piemonte (di Massimo Bosso)

Simboli sotto i mille: al nord e al centro (di Massimo Bosso)